Dolomiti e Prealpi. La Luce del Silenzio
La Luce del Silenzio
un libro fotografico di: Francesco Cerpelloni
isbn: 9788899106881
Dolomiti e Prealpi.
La Luce del Silenzio
un libro fotografico di: Francesco Cerpelloni
isbn: 9788899106881
Le montagne non cercano di
imporsi con la spettacolarità: si rivelano a chi le attraversa con rispetto, pazienza e attenzione. Il tempo mi
ha insegnato che non è soltanto il paesaggio a cambiare, ma anche lo sguardo di chi lo percorre. La stessa
cima può apparire severa, fragile o sospesa, a seconda della luce, delle stagioni o del silenzio che la
circonda.
La scelta della fotografia in bianco e nero su pellicola di grande formato non è solamente tecnica, ma è parte
integrante di questo approccio. Ogni immagine nasce nella mente dell’autore, richiede un’accurata pianificazione,
impone lentezza, attenzione e consapevolezza: gli stessi elementi che definiscono il mio modo di vivere la
montagna.
Molte di queste foto sono il risultato di ripide e lunghe camminate, spesso solitarie, su sentieri alle volte insidiosi ed
incerti, in attesa della luce ideale. È un invito a rallentare e a osservare, scoprendo che sono proprio i luoghi meno
frequentati a offrire una maggiore intensità emotiva.
Desidero inoltre rendere omaggio alla straordinaria figura di Franco Miotto la “Primula Rossa” sfiorita qualche
anno fa. Sulle Dolomiti Bellunesi ha ideato e descritto un severo viaz reso percorribile e ospitale a chi decidesse di
inoltrarsi in questi ambienti impervi e al contempo incredibili. Molte di queste pareti le ha amate, esplorate,
divulgate e magicamente vinte insieme a formidabili compagni di cordata, il tutto con una visione profonda capace
di unire l’esperienza dell’alpinista alla sensibilità dell’uomo.
Dalla pellicola alla stampa
La fotografia in bianco e nero su pellicola costituisce una delle più importanti tradizioni espressive della storia della
fotografia.
Gli scatti qui esposti sono stati eseguiti con fotocamere manuali di medio e grande formato; esse richiedono una fotografia lenta e l’uso sistematico del treppiede. Il grande formato, in particolare, è una tecnica fotografica che utilizza pellicole piane singole, richiede cura nell’inquadratura sul vetro smerigliato della fotocamera, precisione nelle procedure di ripresa e un metodo di lavoro rimasto sostanzialmente immutato da oltre un secolo.
Ogni negativo è stato sviluppato in camera oscura secondo il metodo tradizionale e stampato a mano su carta baritata ai sali d’argento. Se correttamente trattata e conservata, una stampa può durare oltre un secolo senza un degrado significativo. Ogni foto qui esposta è il risultato di un processo interamente manuale dove non sono concesse distrazioni o errori per trasformare un negativo in una stampa definitiva.
Tutti i passaggi, compresa l’incorniciatura, sono stati eseguiti personalmente dall’autore.



